Ebola, il sistema di emergenza urgenza si confronta

Questa mattina a Cagliari, presso la sede della Centrale 118, si è svolta una giornata di alta formazione sulla gestione della malattia da virus Ebola. Presenti esperti di fama nazionale.

Dopo il recente caso sospetto di Ebola nell’isola,  il sistema di emergenza-urgenza della Sardegna rafforza la preparazione nella gestione dei malati infettivi ad alta pericolosità.

Questa mattina a Cagliari la sede della Centrale Operativa 118 Areus ha ospitato una giornata di alta formazione promossa da AREUS Academy, dedicata proprio alla gestione della Malattia da Virus Ebola alla luce dei nuovi protocolli introdotti dal Ministero della Salute e le recenti indicazioni internazionali dell’OMS e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

La giornata ha consentito ai professionisti dell’emergenza territoriale, delle Centrali Operative 118, dei Pronto Soccorso, dei Servizi di Igiene Pubblica, delle Malattie Infettive, della Croce Rossa e della Protezione Civile di confrontarsi direttamente con uno dei massimi esperti italiani nel settore, il Prof. Emanuele Nicastri, Direttore della UOC Divisione Malattie Infettive ad Alta Intensità di Cura e Altamente Contagiose dell’IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, centro di riferimento nazionale per la gestione delle patologie altamente contagiose.  Particolarmente gradita anche la presenza del Prof. Sergio Babudieri, Direttore della Struttura Complessa di Clinica Malattie Infettive e Tropicali presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari e del dott. Goffredo Angioni Direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

“È stato un incontro fortemente voluto dal personale 118 di Areus soprattutto dopo il caso sospetto di Ebola di un mese fa” spiega il Direttore Sanitario di Areus Stefano Sau. “Si è discusso della presa in carico del paziente e dei ruoli dei diversi attori del sistema dell’emergenza urgenza nelle more della predisposizione della nuova Procedura Operativa Regionale NBCR (per gli eventi Nucleari, Batteriologici, Chimici e Radiologici) e per la gestione di casi sospetti di Malattia da Virus Ebola. Il documento tecnico sviluppato con il contributo del Professor Nicastri integrerà le disposizioni ministeriali, le raccomandazioni internazionali e le specificità organizzative della rete dell’emergenza-urgenza della Sardegna, costituendo un riferimento operativo uniforme per tutti gli operatori coinvolti”.

L’iniziativa di oggi, coordinata dalla Dott.ssa Livia Frau, Responsabile della Struttura di Maxi Emergenza di AREUS, ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di sviluppo di tutte le attività di pianificazione e coordinamento dei sistemi organizzativi regionali volti a rendere sempre più integrata, tempestiva e sicura la risposta del sistema sanitario della Sardegna di fronte alle emergenze biologiche.

Anche questa volta il modello esperienziale è stato al centro del percorso formativo di Areus Academy. I partecipanti hanno affrontato scenari realistici che hanno riprodotto l’intero percorso operativo di un caso sospetto di Ebola: dall’autosegnalazione del paziente alla valutazione epidemiologica, dal coinvolgimento del medico di medicina generale alla Centrale Operativa 118, fino all’eventuale trasferimento presso il centro nazionale di riferimento. Gli scenari hanno incluso anche eventi inattesi, pressioni mediatiche e criticità organizzative, permettendo di allenare non soltanto le competenze cliniche ma soprattutto la capacità di coordinamento tra le diverse componenti della rete sanitaria.

“La preparazione non si improvvisa durante un’emergenza ma si costruisce attraverso addestramento continuo, simulazione, lavoro di squadra e condivisione di procedure” sottolinea Luigi Arru, Responsabile di AREUS Academy.  “Il confronto con il Professor Nicastri rappresenta un’importante opportunità per consolidare una preparazione di alto livello fondata sulle migliori evidenze scientifiche e sull’integrazione tra i diversi livelli del sistema sanitario”.

L’iniziativa conferma la volontà di AREUS di promuovere una formazione innovativa sempre più di eccellenza affinché la Sardegna possa disporre di professionisti sempre più preparati ad affrontare eventi rari ma ad elevato impatto sanitario, garantendo sicurezza agli operatori e la migliore assistenza possibile ai cittadini.

Una visione extraziendale quella di Areus e del sistema 118 che il Direttore Generale Angelo Serusi ci tiene a mettere in evidenza. “Ancora una volta Areus traccia un percorso sinergico non solo con i reparti delle malattie infettive ma con tutte le Aziende sanitarie della Sardegna e con la Protezione Civile per affrontare emergenze complesse e delicate come quella dell’Ebola a tutela della sicurezza dei cittadini sardi”.

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8 Luglio, 2026