Areus alla Conferenza Socio-Sanitaria del nuorese

Il Direttore Generale di Areus è intervenuto all’assemblea dei sindaci e alla presenza di Alessandra Todde, Presidente della Regione e Assessore alla sanità. Il Direttore ha spiegato le attività e i servizi messi in campo dall’Azienda per l’emergenza urgenza per dare risposte alla popolazione soprattutto delle zone disagiate.

Il Direttore Generale di AREUS, Angelo Maria Serusi ha partecipato all’assemblea plenaria della Conferenza Socio-Sanitaria organizzata dall’Ufficio di Presidenza della Provincia di Nuoro in collaborazione con l’ASL di Nuoro.

Alla Conferenza con i sindaci del territorio del nuorese, allargato ai vertici di ARES e AREUS, ha partecipato anche la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, oggi Assessore regionale alla Sanità ad interim presente per ascoltare le criticità del sistema sanitario nel territorio provinciale.

Il Direttore di Areus  ha illustrato la missione dell’Azienda nel governo del sistema dell’emergenza urgenza adducendo le stesse difficoltà riscontrate nelle altre Aziende sanitarie dell’isola relativamente al reperimento dei medici, nello specifico quelli destinati alle postazioni medicalizzate presenti sul territorio regionale.

Su questo aspetto, Serusi ha voluto rassicurare la popolazione e gli amministratori locali sull’alto grado di preparazione degli infermieri Areus che oggi, anche da soli e in alcune realtà, garantiscono, sotto l’aspetto funzionale e qualitativo, la gestione dell’emergenza e l’operatività del presidio di soccorso avanzato. Si tratta di professionisti pienamente in grado di gestire eventi complessi sul territorio, operando in costante sinergia con il medico della Centrale Operativa del 118.

“L’ambulanza con solo infermiere a bordo” ha fatto l’esempio Serusi “a Carloforte in via sperimentale sta sopperendo con ottimi risultati alla carenza dei medici di guardia medica”.

Allo stesso modo, anche il nuovo servizio 116117, il Numero Europeo per le cure mediche non urgenti si sta rivelando un aiuto importante per quei territori spesso sprovvisti di medici di continuità assistenziale. Già attivo nei territori delle Asl Sulcis, Ogliastra, Nuoro, Oristano e Gallura, il Numero 116117 filtra le chiamate e le indirizza alle guardie mediche attive nel distretto, fornisce informazioni sulla scelta e revoca dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e sulle modalità di accesso ai diversi servizi socio-sanitari attivi nella ASL del chiamante.

“La sperimentazione su Nuoro è attiva da luglio 2025” ha ricordato Serusi “e gestisce mediamente 1000 chiamate al mese. Inoltre, il servizio è collegato a quello dell’emergenza 118, in modo da garantire passaggi rapidi di chiamata nel caso in cui l’esigenza sanitaria del cittadino si riveli urgente”.

Un altro aspetto sottolineato dal Direttore di Areus è quello degli interventi che il sistema dell’emergenza urgenza gestisce ogni anno. “Complessivamente le due Centrali Operative del 118 gestiscono 172mila interventi sul territorio regionale con trasferimenti dei pazienti verso i pronto soccorso delle Aziende sanitarie locali” ha ricordato Serusi. “Di questi, 9000 sono gli accessi al Pronto Soccorso di Nuoro”.

La riflessione sulla quale, in conclusione, si è voluto soffermare Serusi è su un altro dato. “Confrontando gli accessi ai Pronto soccorso emerge che il 70 per cento della popolazione ci si reca in autonomia e spesso impropriamente perché non trova risposte adeguate nel territorio. Su questo aspetto” ha detto il Direttore “Areus sta lavorando a più soluzioni che si inseriscono a pieno titolo nell’implementazione della telemedicina in grado di monitorare il paziente a distanza”.

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4 Febbraio, 2026