Elisoccorso, nuove tecniche di gestione delle emorragie interne

Il ruolo dell’elisoccorso diventa sempre più strategico nella rete regionale dell’emergenza-urgenza grazie all’introduzione di nuove metodiche salvavita da parte di AREUS. A Nuoro si è svolto nei giorni scorsi l’addestramento degli equipaggi dell’elisoccorso per l’applicazione della tecnica REBOA (Resuscitative Endovascular Balloon Occlusion of the Aorta) per il controllo delle emorragie gravi.

Gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi un rilevante problema di sanità pubblica. La Sardegna, secondo dati Istat, è ai vertici della classifica italiana per gravità degli incidenti stradali, con il tasso di mortalità più elevato: 3,2 morti ogni 100 incidenti, contro la media nazionale, che nel 2024 si attesta intorno a 1,7 morti ogni 100 incidenti.

L’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza conferma il proprio impegno nel promuovere innovazione, formazione avanzata e sicurezza delle cure, rafforzando il ruolo dell’elisoccorso quale componente strategica della rete regionale dell’emergenza-urgenza. “Oggi grazie all’evoluzione delle tecniche di gestione delle emorragie interne, tra le principali cause di morte nei casi di trauma maggiore, le persone gravemente ferite hanno maggiori probabilità di sopravvivenza rispetto al passato” spiega il Direttore Generale Angelo Maria Serusi.

“In casi di trauma grave l’intervento dell’equipe dell’elisoccorso è fondamentale per ridurre i tempi di trasporto e garantire l’applicazione di nuove metodiche avanzate nei protocolli di emergenza urgenza” spiega ancora Serusi. “Tra queste la REBOA (Resuscitative Endovascular Balloon Occlusion of the Aorta) rappresenta una delle più importanti innovazioni nella gestione dell’emorragia massiva non comprimibile con i metodi tradizionali che Areus intende utilizzare nel medio periodo congiuntamente alla formazione del personale”.

Per approfondirne l’applicazione sul campo, Areus Academy,  ha avviato la prima sessione di addestramento dedicata ai medici e agli infermieri degli equipaggi HEMS delle tre basi di elisoccorso della Sardegna: Alghero, Olbia e Cagliari.

L’iniziativa, che si è svolta nella sede di Nuoro, ha visto la presenza del dott. Carlo Coniglio, Direttore della Terapia Intensiva pre e intraospedaliera dell’Ospedale Maggiore di Bologna, affiancato dai collaboratori dott. Cristian Lupi e dott. Marco Tartaglione, tra i primi in Italia ad applicare la metodica REBOA anche nell’ambito pre-ospedaliero dell’elisoccorso. La tecnica consente l’occlusione endovascolare dell’aorta, il principale vaso arterioso del corpo, mediante un palloncino che riduce o arresta il flusso sanguigno a valle. In questo modo è possibile ridurre temporaneamente la perdita di sangue, stabilizzare il ferito e guadagnare tempo prezioso per il trattamento definitivo del paziente da parte dell’ospedale di destinazione.

“La formazione continua e l’addestramento pratico rappresentano elementi essenziali per mantenere elevati livelli di competenza nelle procedure ad alta complessità e bassa frequenza di utilizzo”, sottolinea Luigi Arru, Responsabile di Areus Academy. “L’obiettivo è creare equipaggi sempre più preparati ad affrontare situazioni critiche, garantendo una risposta tempestiva ed efficace su tutto il territorio regionale”.

Il percorso formativo proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività dedicate alla medicina del trauma, tra cui l’addestramento all’impiego del sangue a bordo degli elicotteri di soccorso, in vista dell’attivazione del programma “Blood on Board”, che AREUS prevede di avviare a breve. Il progetto consentirà agli equipaggi HEMS di disporre direttamente in volo di emocomponenti per il trattamento precoce delle emorragie maggiori, riducendo i tempi di intervento e migliorando gli esiti clinici dei pazienti più gravi.  “Il nostro obiettivo è quello di creare un ponte rianimatorio, teso dal territorio fino al Centro Hub – Trauma più vicino, condizione che consenta la sopravvivenza del paziente e renda possibile le cure ospedaliere avanzate” spiega il Direttore sanitario di AREUS Stefano Sau.

“Areus Academy sta svolgendo un ruolo importante non solo per la formazione interna. In un prossimo futuro avvieremo la formazione di tutti gli operatori dell’emergenza urgenza dell’isola compresi quelli ospedalieri” annuncia il Direttore Generale Angelo Maria Serusi..

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12 Giugno, 2026