AREUS e VVF insieme nelle Maxiemergenze
Si rafforza la collaborazione tra AREUS e Vigili del Fuoco Sardegna. Oggi a Nuoro i due enti hanno siglato un protocollo d’intesa volto a migliorare la sinergia e l’integrazione fra soccorso tecnico e sanitario in Sardegna nella gestione delle emergenze e delle microcalamità.
Nuoro, 24 Marzo 2026 – Questa mattina a Nuoro, nella sede di Areus, è stato siglato il Protocollo d’Intesa per la collaborazione interistituzionale tra l’Azienda Regionale dell’Emergenza e Urgenza della Sardegna (AREUS) e la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sardegna.
Alla firma erano presenti il Direttore Generale di Areus, Angelo Maria Serusi e il Direttore Regionale dei Vigili del fuoco per la Sardegna, Nicola Micele.
Tra i due enti si rinnova di fatto una nuova modalità di cooperazione, già avviata in passato per il supporto degli elicotteri VVF nell’attività di soccorso fino all’avvio nel 2018 dell’Elisoccorso Areus, e che ora, in un delicato scenario internazionale, verrà applicata sia in contesti ordinari che in scenari ad alta complessità (es. calamità naturali, emergenze NBCR, soccorso USAR) per migliorare la risposta tecnica e sanitaria nelle situazioni di emergenza e urgenza.
“La Regione Sardegna presenta specificità territoriali che rendono necessaria una sinergia strutturata tra le componenti di soccorso tecnico e sanitario” – spiega Angelo Maria Serusi, Direttore Generale di Areus. “In quest’ottica, la collaborazione tra AREUS e VVF, nella gestione di eventi critici, consentirà di ottimizzare la gestione delle emergenze sia in situazioni ordinarie che di microcalamità e/o maxiemergenza”.
“Questo protocollo d’intesa ha un obiettivo concreto, quello di migliorare la sinergia e l’integrazione fra soccorso tecnico dei vigili del fuoco e soccorso sanitario in Sardegna, negli scenari emergenziali ordinari così come in quei contesti dove occorrono competenze più specialistiche” – sottolinea Nicola Micele, Direttore Regionale VVF. “In molti interventi di soccorso, soprattutto in quelli più rilevanti che riguardano il salvataggio delle persone, il soccorso sanitario ed il soccorso tecnico sono l’uno strumentale all’altro. Da qui l’esigenza di consolidare la collaborazione anche attraverso percorsi di formazione congiunti”.
Le attività congiunte seguiranno le INSARAG Guidelines 2020, metodologie emanate dall’International Search and Rescue Advisory Group (INSARAG) sotto l’egida dell’ONU, per l’attivazione e l’operatività dei team USAR a livello nazionale e internazionale. L’intesa definisce, in sostanza, l’integrazione del personale sanitario nelle squadre VVF USAR (Urban Search and Rescue) che vengono impiegate in scenari complessi a seguito di crolli dovuti ad esplosioni terremoti o frane; la cooperazione inoltre riguarderà anche la preparazione del personale sanitario che può intervenire congiuntamente ai VVF per gli scenari non convenzionali di difesa civile NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico).
Il Protocollo prevede l’interscambio informativo e maggiore sinergia tra le Centrali Operative del Numero Unico Europeo 112 e del 118 con le Sale Operative dei Comandi VVF nonché l’ottimizzazione e la condivisione di risorse logistiche e strumentali specifiche per il soccorso tecnico e sanitario nei contesti di crisi o maxiemergenza.
Inoltre, Areus e Vigili del Fuoco Sardegna intendono pianificare e avviare percorsi formativi comuni e addestramento tecnico-sanitario del personale.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, infine, metterà a disposizione i propri elicotteri per supporto HEMS (trasporto equipe, organi, tessuti, ecc.), ferme restando le prioritarie esigenze di soccorso tecnico urgente.
L’intesa prevede anche procedure per l’impiego dei Servizi di medicina iperbarica in emergenze subacquee che coinvolga operatori sommozzatori del Corpo Nazionale in attività sul territorio della Regione.
“Oggi, con la firma del Protocollo d’Intesa si pongono le basi per l’avvio di una proficua collaborazione di cui beneficerà la Regione Sardegna e tutti i cittadini sardi” hanno ribadito i rappresentanti dei due enti.
Il prossimo passo prevede la costituzione di un Gruppo di Lavoro Interistituzionale con il compito di redigere protocolli operativi specifici per l’attuazione di tutte le attività previste dal protocollo d’intesa.
Galleria immagini
Ultima modifica
24 Marzo, 2026